Chi Siamo

STORIA DELLA FONDAZIONE
Guido ci ha lasciato il 14 agosto 2007 in seguito ad un incidente stradale, poco dopo aver conseguito la maturità presso il Liceo Scientifico Castelnuovo.
L’ondata di emozione suscitata all’interno del Liceo dalla sua scomparsa, fu allora raccolta e trasformata in un segno concreto e positivo da alcune insegnanti che, con grande determinazione e passione, dettero vita al primo concorso letterario in sua memoria, rivolto agli studenti del Castelnuovo, nell’anno scolastico 2007/2008.
Dall’anno successivo, al concorso letterario vennero affiancati un concorso grafico e un torneo di calcetto, rivolto alle classi del triennio, che si svolgeva presso gli impianti della U.S. Settignanese, società nella quale Guido aveva giocato per tanti anni.
Alla fine di ogni anno scolastico, si teneva una cerimonia pubblica di premiazione accompagnata da esibizioni musicali degli studenti del Liceo Castelnuovo. La Fondazione pubblicava, inoltre, un libretto con gli elaborati vincitori per valorizzare nel tempo il talento e la creatività dei ragazzi.
Il 29 gennaio 2009 nacque ufficialmente la “Fondazione Guido Franceschini Onlus” con lo scopo, dichiarato nel suo atto costitutivo, di mantenere viva la memoria di Guido e onorarla attraverso la realizzazione di progetti di alto valore sociale e culturale rivolti sia agli studenti del Liceo Castelnuovo che a giovani svantaggiati per disagio sociale o psicofisico.
Attraverso tale atto la Fondazione si dotava di uno statuto e di un Consiglio di Amministrazione composto da 14 membri: otto compagni di classe di Guido, tre insegnanti del Liceo Scientifico Castelnuovo nominati dal Consiglio d’Istituto, un rappresentante degli alunni del Consiglio di Istituto, oltre ai genitori di Guido. Veniva inoltre individuato come partner privilegiato il Liceo Castelnuovo, dove Guido aveva trascorso cinque anni della sua vita e dove aveva conseguito la maturità poco prima della sua scomparsa.
Questa decisione non fu casuale: voleva mantenere viva la continuità con i luoghi e i tempi della vita di Guido e riconoscere i profondi legami affettivi ed emotivi che aveva costruito con la sua scuola, un legame autentico, di appartenenza, pur nella naturale complessità dei rapporti tra ragazzi e istituti scolastici.
2007-2017
In concomitanza con il concorso grafico-letterario e il torneo di calcetto, la Fondazione, erogava annualmente contributi economici ad associazioni no profit, a beneficio di soggetti socialmente svantaggiati, tramite bandi annuali a favore di soggetti socialmente svantaggiati.
2011-2012
Progetto ORCHESTRA DELLA FELICITÀ
Presentato dall’Associazione Gulliver e realizzato presso l’Istituto Professionale Elsa Morante: “Laboratorio di esperienze espressive per l’integrazione scolastica di ragazzi con disabilità”.
2012-2014
Progetto GALEOTTO FU IL LIBRO
Presentato dall’Associazione Liberarsi ONLUS. Progetto di lettura condivisa fra cittadini liberi e reclusi a Sollicciano in collaborazione con la Biblioteca dell’Isolotto.
2012-2015
Progetto LUDOTECA TEATRALE
Presentato da Opera Italia in collaborazione con Associazione Trisomia 21 ONLUS e l’Assessorato all’Educazione.
2015-2016
Progetto PES TUTTI SOTT’ACQUA
Presentato da Aqua Project Firenze, associazione di promozione sociale che si occupa di subacquea adattata alle varie disabilità. In questo caso il progetto (PES), segnalato dall’Assessorato allo Sport era rivolto a ragazzi con disagio psichico (in particolare spettro autistico e Sindrome di Down) .
Nel 2017 in occasione del decennale della scomparsa di Guido il C.D.A ritenne opportuno rilanciare le prospettive della Fondazione con un’iniziativa volta ad intercettare il disagio giovanile sostenendo per quanto possibile i giovani a progettare il loro futuro.
2017
La Fondazione partecipò come capofila ad un progetto di formazione extracurricolare e inserimento lavorativo denominato” VIVALAVORO “rivolto a soggetti fragili e a rischio di esclusione sociale, siglando un protocollo di intesa con il Comune di Firenze e la CNA, recepito in una delibera della Giunta del Comune di Firenze il 19 dicembre 2017.
2018-2021
PROGETTO VIVA LAVORO
Al termine di un percorso iniziato nel 2018 con un’audizione presso la IV Commissione del Consiglio Comunale di Firenze, venne concordato con l’Assessorato al Welfare di dar vita al progetto VIVALAVORO.
Il progetto prevedeva una fase formativa propedeutico in aula, gestita in questa prima esperienza dalla Cooperativa il Cenacolo, seguita da un tirocinio pratico di sei mesi, finanziato dalla Fondazione e svolto presso aziende in grado di offrire un’efficace funzione formativa e, ove possibile, un successivo inserimento lavorativo.
2019-2020
Presso un ristorante fiorentino vennero attivati due tirocini semestrali a favore di due giovani -un ragazzo italiano di 20 anni e una ragazza paraguaiana di 23 anni- provenienti da situazioni personali di forte disagio e a rischio di emarginazione sociale, segnalati dai servizi sociali del Comune di Firenze.
Il progetto ottenne anche un finanziamento della Regione Toscana in seguito alla partecipazione al bando “Avviso pubblico per la concessione a soggetti del terzo settore in ambito sociale - anno 2018.”
In questa prima esperienza , uno dei percorsi venne interrotto dopo 4 mesi per volontà del ragazzo di riprendere gli studi, mentre l’altro si concluse con un inserimento lavorativo della ragazza nello stesso ristorante in cui aveva svolto il tirocinio interrotto dal sopraggiungere della pandemia da SARS-CoV-2.
Questa prima esperienza mise in evidenza come le difficoltà di questi ragazzi non derivassero soltanto dalla mancanza di prospettive lavorative, ma anche da condizioni sociali, culturali, esistenziali e psicologiche affrontabili solo attraverso la creazione di una rete di soggetti in grado di intervenire sinergicamente sui vari aspetti del disagio mettendo in gioco competenze e risorse differenti.
2020
A causa dell’emergenza Covid -19, la Fondazione interruppe temporaneamente le proprie attività e decise di donare un ecografo portatile di ultima generazione necessario per la diagnosi di polmonite interstiziale da COVID-19 al reparto di Rianimazione dell’Ospedale di Santa Maria Annunziata di Bagno a Ripoli.
Il 28 ottobre 2020 la Fondazione Guido Franceschini ONLUS si trasformò in Fondazione Guido Franceschini ETS.
2021
La Fondazione finanziò un tirocinio lavorativo a beneficio di una giovane donna ospite di un centro di accoglienza della Diaconia Valdese che concludeva il tirocinio semestrale in una società di coworking con un inserimento lavorativo tuttora in essere.
2022
Riprese il progetto VIVALAVORO. Su proposta del Consigliere Comunale Nicola Armentano, venne formalizzato un accordo di partenariato fra la Città Metropolitana, la nostra Fondazione, MITA, Diaconia Valdese, Caritas, CNA, Confartigianato e Confindustria.
Grazie al finanziamento della Città Metropolitana i giovani partecipanti – accuratamente selezionati e accompagnati lungo tutto il percorso da Diaconia Valdese e Caritas ebbero l’opportunità di svolgere un tirocinio extracurricolare della durata di 4 mesi presso aziende del territorio, con il sostegno dalla nostra Fondazione.
Il 12 dicembre 2024 la Fondazione Guido Franceschini ETS si trasformò in Associazione Guido Franceschini ODV.
Il 25 novembre 2025 l’Associazione Guido Franceschini ODV venne iscritta al RUNTS (REPERTORIO 119927).
A termine del progetto VIVALAVORO, la Fondazione si prese un momento di riflessione su se stessa con l’obiettivo di individuare un ‘iniziativa che potesse rappresentare la sintesi degli ideali civili e culturali che da sempre avevano orientato l’operato . Fu proprio in questa prospettiva che venne maturata la decisione di avviare un nuovo progetto capace di coinvolgere nuovamente il Liceo Castelnuovo.
È nata così una nuova fase, tuttora in atto: il Laboratorio Teatrale Permanente, sintesi degli ideali che hanno sempre guidato la nostra Associazione, ma anche evoluzione verso nuove forme di inclusione e crescita collettiva.
Il Teatro diventa così un luogo di incontro e di condivisione, capace di creare connessioni fra culture ed esperienze diverse, un ponte fra mondi e persone, uno spazio in cui l’arte scenica diventa strumento di integrazione e valorizzazione delle diversità.
2024-2025
Progetto Pilota LTP Laboratorio Teatrale Permanente
Il progetto, condotto dall’attore e regista Marco Cacciola e da Laura Redaelli attrice e responsabile nazionale della Non Scuola del Teatro dell’Albe di Ravenna nacque con l’obiettivo di offrire un’ esperienza formativa gratuita per i ragazzi del Liceo Castelnuovo e Michelangelo nonché ad adolescenti e ragazzi provenienti da altre realtà sociali, favorendo il dialogo interculturale e l’inclusione.
Il progetto si concluse a marzo 2025 con la restituzione del percorso Stai coi piedi per terra , una libera interpretazione da Le nuvole di Aristofane tenutasi al Teatro Cantiere Florida di Firenze. Tale progetto ottiene un finanziamento dalla Fondazione CR Toscana nell’ambito del bando Partecipazione Culturale Centro/Periferia.
2025/2026
Continua il finanziamento al Laboratorio Teatrale Permanente condotto da Marco Cacciola e da Laura Redaelli. Con l’ampliamento della partecipazione all’ ISIS Leonardo da Vinci, è stato attivato un secondo gruppo di studenti, affidato alla conduzione di Vittoria Nicita, attrice e collaboratrice del teatro del Teatro dell’Albe. Il percorso si è concluso con uno spettacolo che ha avuto luogo il 18 aprile al Teatro Cantiere Florida. Il testo presentato è una libera interpretazione di Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare. Anche questo progetto ha ottenuto un finanziamento da Fondazione CR Toscana nell’ambito del bando Partecipazione Culturale Scuole.
A seguito dell’intitolazione della palestra del liceo Castelnuovo a Guido avvenuta il 28 maggio 2026, la nostra Associazione ha deciso di finanziare il Torneo di Calcetto a Cinque Guido Franceschini che si è concluso il 10 giugno presso l’Unione Sportiva Affrico con la premiazione dei vincitori nell’ambito della Giornata Sportiva 2026 del Liceo Castelnuovo.